|
![]() All'interno dell'ambito relativo alla musica classica e alla lirica, la realizzazione della Vivaldi Edition è una delle imprese editoriali più complesse e di lungo periodo messe in atto da una casa discografica, naïve, la casa discografica francesce continua le sue uscite con il sesto volume di musica sacra, dedicato ai Gloria viavaldiani giunti fino a noi. Quest’ultimo volume si avvale della direzione di Rinaldo Alessandrini, a capo del Concerto Italiano, tra i più accreditati interpreti in ambito vivaldiano e, più in generale, nel repertorio rinascimentale e barocco.
Entrambi i Gloria sono preceduti da un mottetto introduttivo, Ostro picta, armata spina per il Gloria RV 589 e Jubilate o ameni chori per RV 588. Proprio i mottetti introduttivi danno, a nostro parere, il tono all’interpretazione, distogliendo dall’enfasi dei famosi incipit e stemperando in questo modo la retorica della grandiosità . Nel caso di Ostro picta, ad esempio, si apprezza l’immaginazione vivaldiana capace di anticipare e accentuare con la musica l’asprezza puntuta delle parole, per poi confluire naturalmente e senza stacchi ad effetto verso lo scintillante attacco del Gloria in excelsis Deo. La lettura di Alessandrini è composta ed unitaria, capace di creare un perfetto equilibrio tra i numeri solistici e quelli collettivi. È un’interpretazione che mette in evidenza la parte strumentale sia nel continuo che negli strumenti concertanti, veramente eccellenti. Ne esce una versione secca e lineare, che non cerca suggestioni esteriori ed effetti spettacolari, se non quelli insiti nella stessa partitura vivaldiana. L’effetto è però di varietà e fantasia, non legate ai singoli episodi ma strutturali al modo di esecuzione.
I solisti sono eccellenti, tutti provenienti dalle fila del Concerto Italiano. L’unica, felice eccezione è rappresentata da Sara Mingardo che, nel Domine Deus Agnus Dei del Gloria RV 589 si esibisce in una messa di voce d’altri tempi, a dimostrazione che i cantanti "antidivi" di nuova generazione sanno fare proprio di tutto con gusto, leggerezza e solida tecnica, e soprattutto sapendo sempre cosa stanno cantando.
Sara Mingardo contralto
Concerto Italiano
Rinaldo Alessandrini direttore
NAIVE
OP 30485
1 CD
Bookmark
Email This
Hits: 1455 Commenti (0)
![]() Scrivi commento
|
Login
Articoli più letti
Articoli Random
Ultimi Video
Articoli inerenti
Cerca
Coonet Network
News
Recensioni e Critiche
Risorse
Ultimi Commenti
Tags
150° unità d'italia
alpensinfonie
arabella steinbacher
ariadne auf naxos
bach
baden baden
beethoven
caravaggio
chopin
concerto
deneve
die schöpfung
fleming
gaetano panariello
giovani
haendel
lindberg
liszt
musica per ragazzi
musikfest
napoli
orchestra
orchestra scarlatti
piano
pollini
radio-sinfonie orchester
ravel
respighi
rilling
rso
sinfonica
sinfonica. germania
stoccarda
strauss
tabachnik
teatro
teatro di san carlo
thielemann
violino
weigle








