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Venerdì 20 Aprile 2012 18:29 |
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Tutto esaurito alla Liederhalle per l’ ottavo concerto in abbonamento della stagione della Radio-sinfonieorchester Stuttgart des SWR. Si trattava di una serata particolarmente attesa dal pubblico, sia per il programma comprendente due pezzi forti del grande repertorio cone il Concerto per violino op. 35 di Tschaikowsky e la Quarta Sinfonia op.98 di Brahms, che per la presenza di un direttore di rango come lo svizzero Michel Tabachnik e soprattutto di Arabella Steinbacher, la trentenne violinista nativa di München considerata una delle star emergenti del concertismo internazionale e una delle migliori virtuose tedesche della giovane generazione, insieme alla sua concittadina Julia Fischer e alla russa naturalizzata Alina Pogostkina. Una serata dall’ esito complessivo davvero eccellente, sicuramente una delle migliori tra quelle ascoltate quest’ anno qui a Stuttgart.
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Martedì 17 Aprile 2012 18:52 |
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La Bundesjugendorchester, il più importante complesso sinfonico giovanile tedesco, sta compiendo in questi giorni la sua annuale tournée di primavera, che quest’ anno ha toccato anche Stuttgart, con un concerto ospitato come serata straordinaria dalla Internationale Bachakademie. Il movimento delle orchestre giovanili, reso celebre a livello internazionale negli ultimi decenni grazie all’ attività di formazioni come la European Community Youth Orchestra, la Gustav Mahler Jugendorchester e la Sinfónica de la Juventud Venezolana Simón Bolívar, in Germania ha origini che risalgono a diversi anni prima. Tutto ebbe inizio nel 1953 con la fondazione del Deutscher Musikrat, struttura che si occupa di coordinare e sostenere i progetti e le attività nel campo dell’ educazione musicale, in stretta collaborazione con il Bundesministerium für Familie, Senioren, Frauen und Jugend. A partire da questa data iniziò la fondazione di orchestre giovanili nei vari Länder federali fino a quando, nel 1969, il pedagogo Peter Koch fondò ufficialmente la Bundesjugendorchester, nella quale sono ammessi musicisti tra i 14 e i 19 anni di età, scelti in base a selezioni annuali che si tengono sia con audizioni che tramite segnalazioni ricevute da una rete articolata di concorsi musicali giovanili, tra i quali il più importante a livello nazionale è il premio “Jugend Musiziert”. Il lavoro si svolge nel corso di tre fasi annuali, con uno stage di quattro settimane affidato, per la parte didattica, a una serie di professionisti per le varie sezioni strumentali.
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Martedì 10 Aprile 2012 15:11 |
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Il secondo appuntamento con la Primavera Musicale della Nuova Orchestra Scarlatti, svoltosi nella splendida cornice del Museo Diocesano di Napoli, ha ospitato il gruppo Teatro 35, formato dagli attori Gaetano Coccia, Francesco Ottavio De Santis, Antonella Parrella, e da Davide Scognamiglio e Gennaro Maria Cedrangolo, addetti alle luci, protagonisti della messa in scena di “Tableaux vivants” che riproducevano quadri di Caravaggio e dei pittori cosiddetti “caravaggeschi”. In effetti Caravaggio condusse una vita tale da non avere la possibilità di circondarsi di allievi e, considerato il suo carattere, nemmeno la voglia, ma il suo stile fece proseliti ovunque. Se per alcuni, come Guido Reni e Jusepe de Ribera, l’influenza durò abbastanza poco, per altri, fra i quali si annoverano Artemisia Gentileschi, Bartolomeo Manfredi, Bernardo Cavallino, Massimo Stanzione, Mattia Preti e Andrea Vaccaro, segnò l’intero percorso artistico, al punto che sono ancora oggi definiti “caravaggeschi”.
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Giovedì 05 Aprile 2012 16:43 |
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Nato a Portici (Na) nel 1961, Gaetano Panariello è sicuramente uno dei compositori più interessanti della sua generazione. La sua produzione ha finora toccato molti generi, sia sacri che profani, fornendo anche alcuni preziosi contributi alla musica per ragazzi. In quest’ultimo filone si inquadra anche il “Viaggio in Italia”, per voce recitante, solisti, coro e orchestra, proposto al Teatro di San Carlo nell’ambito della stagione dedicata alle scuole, a chiusura delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Prendendo spunto dall’omonimo scritto di Goethe e dai meno noti “Old Calabria” di Norman Douglas e “Diario di un viaggio a piedi” di Edward Lear, Panariello ha costruito una vicenda dinamica e particolarmente adatta alle giovanissime generazioni.
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