Musica e poker, il legame è molto più intenso di quelli che tanti potrebbero mai immaginare. Infatti, una lista smisurata di campioni che hanno scritto la storia di questa disciplina ha dovuto affrontare degli avversari con le classiche cuffiette nelle orecchie. Si tratta, a dire il vero, di un piccolo stratagemma che offre la possibilità di conservare sempre molto alta la concentrazione, evitando di prestare il fianco a potenziali distrazioni. Giocare a poker, infatti, non vuol dire essere solamente in grado di scegliere i migliori bonus proposti dai casino su internet, ma significa anche riuscire a rilassarsi e a mantenere la calma durante la varie fasi di gioco.

La musica rap

Daniel Negreanu è, senza ombra di dubbio, uno dei personaggi più amati e vincenti del mondo del poker e non ha mai nascosto di avere un debole, oltre che per il lusso e per le belle donne, anche per l’hip-hop. Ecco spiegato il motivo per cui uno dei pokeristi più importanti a livello internazionale, non ha mai fatto mistero di ammirare le canzoni di Missy Elliot, ma in ogni caso, preferisce variare genere musicale in base alla fase di gioco in cui si trova al tavolo verde. Quando c’è da concentrarsi, meglio puntare sui suoni della natura, mentre colonne sonore e rap vanno bene per altre fasi della partita. Vicino al mondo del rap troviamo anche Antonio Esfandiari, un pro player iraniano, con la cittadinanza americana, che trova in Eminem uno stimolo perfetto per darsi la carica quando arriva il momento in cui bisogna puntare alla vittoria finale. Il campione italiano Raffaele Sorrentino non ha mai nascosto di essere un altro grande fan di Eminem. Le sue scelte musicali, chiaramente, dipendono dalle tattiche di gioco su cui si punta in un determinato momento, ma in generale Daft Punk, Rihanna e Tupac Shakur ricorrono spesso nelle sue cuffiette mentre è al tavolo verde.

Metal, soul e hard rock

Non ci sono solamente le canzoni hip-hop per darsi la giusta carica in alcuni momenti decisivi delle partite. Infatti, diversi pokeristi riescono a trovare una spinta motivazionale ed emotiva importante anche con altri generi musicali, come ad esempio il soul, l’hard rock e il metal. Quindi, Led Zeppelin, Pink Floyd, Leonard Cohen, Van Morrison e molti altri ancora vengono spesso ascoltati, ma quando c’è da concentrarsi si punta ovviamente su dei brani di musica classica, come quelli di Bach, Beethoven e Mozart. Il player italiano, Andrea Dato, infatti, non ha mai nascosto di amare sia il metal che il genere classic rock, sottolineando come abbia ampliato le sue preferenze musicali, inserendo nel proprio lettore mp3 pure il reggae e la musica classica. Queste ultime due soluzioni, però, vengono preferite quando i ritmi si abbassano e c’è maggiore bisogno di relax.

E qualcuno è pure compositore…

C’è anche qualche giocatore che ha deciso di non limitarsi ad ascoltare la musica, ma a comporla a tutti gli effetti. Insomma, da pro player a compositore, sembra che il passo da fare non sia così grande. L’esempio arriva dal pokerista di origini torinesi Andrea “kaleids”. Si tratta di un musicista che può contare su un diploma in pianoforte e che da circa una decina di anni ha scelto di intraprendere la carriera di giocatore di poker professionista, riuscendo a trionfare nel torneo ICOOP 27, a novembre di due anni fa.