La Jenkins si sfoga, perchè tutti la attaccano..
Scritto da Maestrina   
Venerdì 25 Settembre 2009 13:28
 

 

Di seguito un estratto di alcune dichiarazione della Cantante Gallese, 

"I've always faced prejudice. I'm a working-class girl from Wales. I have blonde hair and wear pretty dresses. There are a lot of people in the classical music world who absolutely loathe me. The critics slate me because I'm not what they consider the real thing. People expect a classical singer to be big and fat with Wagnerian horns on her head. Sorry, that's not me. It never was and I always knew my looks would be my advantage."
"I'm totally aware of how to market myself, totally aware of the effect of the way I look. And personally I'd rather see an attractive man playing Romeo than a big fat old man. Why can't opera singers look good? I don't get it. My aim was to make classical music popular. I get intimidated going to the opera and it makes me angry because it shouldn't be like that. But I'm doing my thing and I don't care what the critics think. I'd never let them get in my way."

 

Insomma, il Mezzo soprano Gallese, si sente discriminata per il suo bell'aspetto, che attira le inimicizie dei critici del settore. Sicuramente se si potesse  scegliere tra due buoni interpreti di un ruolo,  di cui uno  esteticamente più gradevole dell'altro,  qualsiasi regista, direttore artistico, critico, appassionato:  sceglierebbe il più bello, questo di certo a parità di bravura. Ora il problema carissima Katherine, non è l'estetica, (certo finchè non si va in giro vestiti come una barbie) ma probabilmente il voler chiamare Opera, un genere che lambisce la lirica, e rientra e pieno titolo nel Pop, nulla contro il cross-over, che è un genere molto popolare, soprattutto fra gli anglofoni,  e che può comunque rivelarsi valido.  Ma l'Opera,  per cui il ventinovenne mezzosoprano Gallese dice di essere troppo giovane (ci sono state in primavera dichiarazioni da parte della stessa Jenkins e di Domingo, che avrebbe dovuto istruirla a dovere per un suo possibile debutto), è qualcosa di diverso.  La signorina Jenkins, come  altre nuove "stelle" della musica classica, stanno semplicemente sfruttando la provocazione, per animare la critica, che nel campo della classica e dell'Opera è per la maggiorparte di idee reazionarie, guadagnandoci in pubblicità, e nella simpatia di una ampia parte di pubblico occasionale e popolare.  

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