Napolitano non ci sta, il decreto torna a Bondi
Scritto da Aria   
Giovedì 29 Aprile 2010 18:45
napolitano-riforma-lirica
Napolitano non ci sta. Il Presidente della Repubblica, non firma il decreto legge di riforma dei teatri lirici del ministro Bondi, e glielo rispedisce segnalando «osservazioni di carattere tecnico-giuruidico» e «specifiche rihieste di chiarimento sul testo». Insomma, dopo l’opposizione, i sindacati, i sovrintendenti e una bella fetta dell’opinione pubblica, il decreto Bondi non convince nemmeno il Quirinale.
Pare che le perplessità siano due: sui criteri per attribuire autonomia di gestione alle fondazioni e sulle norme per gli istituti mutualistici degli artisti. A Bondi non è rimasto che incassare: «Leggerò con la dovuta attenzione le osservazioni formulate dal Capo dello Stato». Non solo. Dal Colle fanno sapere che il Capo dello Stato ha preso atto positivamente dell’impegno manifestatogli dal ministro a incontrare sollecitamente le organizzazioni sindacali
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