Presentata la nuova stagione della Scala, in apertura la "Valchiria" di Richard Wagner . Una stagione particolarmente densa, con 14 opere e 6 balletti per "la più ampia offerta di spettacoli per stagione da 20 anni a oggi, come ha affermato Lissner. Nove titoli d'opera di autori italiani: Mascagni, Leoncavallo, Verdi, due Puccini, due Rossini, Monteverdi e una nuova composizione di Luca Francesconi.
"Il 2009-2010 - spiega Lissner - era stato annunciato come l'anno 'della svolta', che ridefiniva la fisionomia artistica della Scala introducendo sguardi nuovi sul repertorio e nuovi repertori. I risultati che stiamo registrando lo confermano. La stagione 2010-2011 la definirei del consolidamento, in cui si afferma una stabilità artistica attraverso la presenza regolare degli interpreti più significativi del panorama lirico-sinfonico internazionale".
Dieci appuntamenti, otto di opera e due di balletto, sono le nuove produzioni della Scala. E nel settembre 2011 avverrà uno scambio con la Staatsoper di Vienna, che porterà alla Scala un suo allestimento di "Arabella" di Strauss e un concerto sinfonico, mentre la Scala esporterà "Simon Boccanegra", protagonista Placido Domingo, e il "Requiem" di Verdi. Nella prossima stagione del Piermarini si rafforzerà inoltre il lavoro musicale di direttori come Daniel Barenboim, Daniele Gatti, Daniel Harding, Omer Meir Wellber, Edward Gardner, Valery Gergiev, Yannick Nezet-Seguin, Nicola Luisotti, Rinaldo Alessandrini, Philippe Jordan, Roberto Abbado, Gustavo Dudamel, Yuri Temirkanov.