Chiuderà in pareggio il bilancio 2011 della Fondazione Arena. La conferma l'ha data il sovrintendente Francesco Girondini nel corso dell'audizione alla Commissione Aziende partecipate di Palazzo Barbieri. «Dai dati del preconsuntivo - ha chiarito il sovrintendente - per il quarto anno di seguito raggiungeremo il pareggio di bilancio, anzi dovremmo chiudere con un avanzo, seppur di lieve entità». Un risultato che la Fondazione potrebbe ottenere anche senza il contributo straordinario, di 500 mila euro, stanziato dalla Regione Veneto; fondo che comunque tornerà utilissimo per gli anni a venire. Nel 2011, infatti, la Fondazione ha goduto di uno stanziamento straordinario di 3 milioni di euro, provenienti dal decreto «Milleproroghe», che difficilmente verrà confermato l'anno prossimo, ma ha potuto contare anche su un incremento dei biglietti venduti, con un maggior incasso per 3 milioni, che dovrà essere assicurato anche nella prossima stagione estiva.
Situazione in evoluzione, invece, per quanto riguarda il direttore artistico Umberto Fanni, su cui pende sempre la minaccia di licenziamento, e il suo eventuale successore. «Il maestro - ha spiegato Girondini - ha presentato una memoria difensiva. Nel corso del Cda di dicembre prenderemo una decisione». Dato parzialmente vero, visto che le scelte riguardanti il direttore artistico sono di competenza del sovrintendente, ma che spostano più in là la data di arrivo di un eventuale sostituto. Per stessa ammissione del sovrintendente, poi, perde quota il nome di Paolo Gavazzeni, fino ad oggi il più accreditato, a favore di un altro maestro «un nome molto importante».
Di sicuro, al nuovo direttore potrà essere proposto al massimo un contratto di un anno: il mandato di Girondini, infatti, scade nel febbraio 2013 termine naturale anche dei professionisti da lui nominati. Un deficit non da poco, visto che proprio nel 2013 si festeggerà il centenario del Festival areniano. E se per l'estate prossima la grande novità è rappresentata dal «Don Giovanni» di Mozart, regia di Zeffirelli, opera in scena per la prima volta assoluta in Arena, tutto il 2013 vedrà il susseguirsi di eventi al Filarmonico e nell'anfiteatro. «Nel nostro progetto - ha illustrato Girondini - la stagione lirica estiva comincerà all'inizio di giugno per concludersi a settembre inoltrato. Il cartellone sarà particolarmente ricco: stiamo invitando anche altre orchestre, tra cui ovviamente quella della Fenice, per festeggiare insieme quest'evento». Allo studio c'è una nuova edizione di Aida, che si affiancherà a quella storica del Fagioli e a quella di Zeffirelli, più l'inaugurazione del Museo della Lirica, che verrà ospitato a Palazzo Forti, mentre la Gran Guardia dovrebbe diventare il «Palazzo del Festival». Il tutto mentre si rafforza il legame tra Fondazione e televisione: il prossimo 13 dicembre Sky Classica trasmetterà in diretta dal Filarmonico la prima di «Falstaff» da cui verrà ricavato un Dvd in 3D.