Fabio Fazio e La classica, dopo il successo di una notte all'opera, nuova puntata monografica
Scritto da Maestrina   
Sabato 27 Marzo 2010 10:30

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Dopo lo speciale di Dicembre scorso, ‘Una Notte all’Opera’, che ha raccolto i favori unanimi di pubblico, critica e dello stesso Presidente della Repubblica Napolitano, il programma di Fabio Fazio “Che tempo che fa” ospiterà nuovamente due protagonisti della musica mondiale. L’appuntamento è per oggi, Sabato 27 Marzo con il  tenore Josè Carreras e Domenica 28 Marzo, con il maestro Claudio Abbado per due puntate monografiche d’eccezione, in onda alle 20:10 su RaiTre. Carreras, eseguirà dal vivo tre brani dal suo repertorio: Lejana Tierra mia, Me sò mbriacato ‘e sole e Passione. Un’esibizione televisiva che precede di qualche mese quelle previste per il tenore nel belpaese, rispettivamente a luglio tra le guglie del Duomo di Milano, e ad ottobre con un concerto al Teatro della Scala.

L’incontro con Claudio Abbiado sarà invece l’occasione per parlare del ritorno del maestro dopo 24 anni, alla direzione dell’Orchestra Filarmonica della Scala. Il 4 e il 6 Giugno infatti, Abbado dirigerà la seconda sinfonia di Mahler nel tempio della musica milanese, integrando l’orchestra della scala all’orchestra Mozart, da lui fondata del 2004. Un’occasione anche per parlare di 50anni grandi anni di carriera, di cui Abbado dà una sua personale definizione:

 “Non esiste la carriera per me, esiste il fatto che quando avevo 7 anni sono andato alla Scala, Antonio Guarnieri dirigeva Debussy, i Notturni, e ho detto ‘questa e’ magia, un giorno vorrei realizzarla" .

Con Fazio, Abbado parlerà anche dell’Orchestra venezuelana Simon Bolivar, che ha diretto il 19 marzo scorso in occasione del Festival di Pasqua a Lucerna e a cui il Maestro è legato dal 2005, da quando cioè collabora attivamente al Sistema di Josè Antonio Abreu, musicista, economista e attivista venezuelano da sempre impegnato a creare programmi per insegnare musica a giovani provenienti dalla strada, con un motto tanto semplice, quanto efficace, “meglio un ragazzo con un oboe in mano che con un mitra”. Un impegno che Abbado spera di portare anche in Italia: : "Ci stiamo lavorando, dobbiamo farlo con la stessa mentalità, lo stesso amore, la stessa passione, la cosa migliore sarebbe organizzarla in ogni regione, dalla Sicilia all’Alto Adige".

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