L'antisemitismo dei Wagner
Scritto da Aria   
Mercoledì 22 Luglio 2009 11:33
 wagner
Dalle lettere tra il compositore tedesco Richard Wagner, la moglie e alcuni musicisti di Bayreuth,  si evince un antisemitismo molto più consistente di quanto si sia mai pensato - lo afferma Stephan Moesch, studioso del teatro musicale - la comunità accademica ha ripetutamente occultato le prove del pesante antisemitismo di Wagner, per salvaguardare l'immagine del compositore. 
Non è un mistero che le musiche  e le tematiche di Wagner, furono particolarmente apprezzate dallo stesso Hitler, che le utilizzò fortemente in propraganda.
Come è testimoniato dalle lettere e dagli scritti autografi di Cosima Wagner con il direttore ebreo Hermann Levi, colui che per primo dirisse il Parsifal a Bayreuth nel 1882. All'interno della famiglia Wagner, la scelta religiosa del direttore, portò un forte malcontento, più volte gli fu richiesto di convertirsi al cattolicesimo, in quanto un ebreo non avrebbe mai potuto comprendere i significati intrinseci del Parsifal, legati alla sofferenza di Cristo. 
 
 
 
 
Oltre a questi materiali, come afferma lo studioso, sono stati ritrovate corrispondenze che testimoniano l'antisemismo della famiglia di Wagner e di artisti a loro vicini, come Marianne Brandt, il direttore Felix Motti e il compositore Wilhem Kienzi.

Verosimile? Probabile? Non è la prima volta che  storici e appassionati, stendono un velo su difetti, errori, in certi casi oscenità di artisti universalmente riconosciuti, che la Famiglia di Wagner, e lo stesso compositore siano stati di idee antisemite, è molto probabile, visto il periodo in cui sono vissuti, questo sicuramente non toglie nulla ai capolavori che  ha donato all'umanità, ma è sicuramente necessario averne cognizione.
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