Federalismo Fiscale per le fondazioni Liriche, tra le tante proposte è arrivata anche questa, a chiederlo sono i sovrintendenti dell'Arena di Verona e della Fenice di Venezia. Francesco Girondini (che vediamo in questa immagine con il discusso commissario Nastasi) sovrintendente della fondazione veronese dichiara: «Che male ci sarebbe ad avere Fondazioni liriche federaliste, magari in regime di federalismo fiscale?». «Ogni territorio deve interrogarsi sull’importanza che ha il proprio teatro, a Verona, ad esempio, l’Arena genera un indotto annuo che supera i 400 milioni di euro». Non potevamo aspettarci qualcosa di diverso da un uomo della Lega, che ha fatto del Federalismo fiscale un pilastro del programma politico nazionale.
Allo stesso modo Gianpaolo Vianello, a capo della Fenice di Venezia, che afferma: «Questo decreto ha un lato positivo mette mano alla giungla normativa che ha causato una ingente fetta di contenzioso giuridico e spiega quali leggi del lavoro sono applicabili o meno ma ancora una riforma vera e propria non c’è, in un anno e con la partecipazione dei soggetti coinvolti ci si dovrebbe arrivare - conclude Vianello - Mi domando, perché nei consigli di amministrazione siedano tutti i soggetti, enti pubblici e privati, indistintamente. Potremmo pensare che sia più utile avere un numero di consiglieri proporzionale al contributo dato».
Intanto l'italia è scossa dagli scioperi all'interno di tutte le fondazioni, nuove riunioni sono previste dalla Cgil a Venezia e ci si aspettano nuovi scioperi.