Beni culturali, ancora tagli: l'arte Italiana verso il baratro
Scritto da Maestrina   
Giovedì 10 Marzo 2011 22:18
cultura-tagli-fondi-italia
Crisi un corno, la pura realtà è che la nostra classe politica fa schifo, possiamo girarci intorno quanto vogliamo, ma l'incompetenza di chi abbiamo votato a governare e tale da mettere sempre più in ginocchio quelli che dovrebbero essere i nostri settori di punta. Dopo i 27 milioni di euro del Fus, il ministero dei Beni Culturali taglia altri 50 milioni di euro. Ad annunciarlo in un comunicato, il Coordinamento Nazionale Uil Beni e Attività Culturali. La nuova stangata alla cultura arriva per effetto della stessa norma sui risultati dell'asta per frequenze per le tlc che ha portato al ridimensionamento (almeno fino a gennaio 2012) del Fus. La legge, prevede che dall'operazione di vendita dei diritti d'uso delle frequenze per la banda larga "si possano ricavare proventi stimati non inferiori a 2.400 milioni di euro. Nel caso in cui si verifichino o siano in procinto di verificarsi scostamenti rispetto alla previsione il ministro dell'economia e delle finanze provvede, con proprio decreto, alla riduzione lineare, fino alla concorrenza dello scostamento finanziario riscontrato, delle missioni di spesa di ciascun ministero". 
L'ennesima dichiarazione di Bondi:
"Comprendo la preoccupazione e la delusione del mondo della cultura in seguito alle ultime notizie riguardanti una ulteriore previsione di riduzione degli investimenti. A questo punto posso solo confidare che chi mi succederà a breve abbia l'autorevolezza e la forza di porre rimedio e invertire l'attuale situazione".
bondi-ministro-cultura-fus
Amministrare un ministero comporta potere e responsabilità, nei confronti di ogni singolo italiano, ed in questo caso di chi è la responsabilità per migliaia di stipendi che andranno in fumo, stipendi di professionisti della musica che hanno studiato e dedicato la vita al proprio lavoro? Di un ministro che non è stato sufficentemente autorevole da limitare i giochi di potere imposti dall'alto? Di chi ha nominato un incompetente, che afferma dopo aver provato a fare il ministro, di non essere abbastanza forte? Di personaggi che giocano a favorire chi gli fa comodo? Degli amministratori locali che nominano sovrintendenti che stanno "studiando" per fare il sovrintendente e sono li solamente perchè il loro partito non ha rivali in certe regioni? Di direttori artistici che sfruttano i teatri per lavorare, scambiando favori ad altri direttori artistici? 
Intanto il Fus per il 2011 scende a 231 milioni di euro. Con la decisione del governo il Fus raggiunge un minimo storico,nel 2000 il fondo destinato ad aiutare la lirica, la musica, il cinema, la danza il teatro e il circo, sfiorava il mezzo miliardo di euro.
Adesso si rischia di far chiudere Cinecittà, ma a noi non ce ne frega una mazza, tanto abbiamo chi ci rincretinisce ogni giorno sul digitale terrestre, con un ampia e corposa scelta di contenuti che ogni giorno friggono il cervello a noi e ai nostri figli.
Commenti (0)Add Comment

Scrivi commento

security code
Scrivi i caratteri mostrati


busy
 

Cerca

Web
Classicvillage

Recensioni e Critiche

iscriviti al feed
unisciti al nostro gruppo su facebook