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Il teatro comunale  di Bologna rischia la chiusura prima della conclusione dell'attual e stagione. Sergio Cofferati oggi parla come sindaco della città e presidente della fondazione Lirica: "Il Comunale si trova ad avere un robustissimo capitale, ma problemi di liquidità e questo porterà in non moltissimi mesi a un drastico ridimensionamento dell'attività o a non essere nemmeno in grado di proseguirla,una riforma è indispensabile" o almeno delle "soluzioni transitorie per arrivarci vivi". La via da seguire l'ha indicata lo stesso sindaco: "Incentivi fiscali per i privati che finanziano le attività culturali, sponsorizzazioni dirette delle opere e un adeguamento del Fus per mantenere elevata la produzione culturale". A questo, però, andrà aggiunto un confronto con i sindacati per trovare "soluzioni condivise per ridurre i costi fissi, oggi attorno al 70%".  L'ex leader Cgil è anche tornato sullo scontro con Fials, Fistel e Uilcom, che l'hanno accusato di comportamento antisindacale dopo gli scioperi delle ultime settimane: "Non ne ho capito le ragioni", ha spiegato. Il sindaco dichiara inotre:"non sarà materia di trattativa con i sindacati la nomina del sovrintendente". L'attuale, Marco Tutino, è stato uno dei bersagli dei sindacati. Ma per il sindaco, "tutti possono avere la loro privata opinione su chi vogliono, però io non mi renderò mai disponibile a discutere di nomine e revoche fuori dalle sedi opportune", ricordando che "questa è una competenza esclusiva del Cda". La prima misura adottata per la Salvezza del teatro è  stata l'aumento del contributo del comune al teatro di 250.000 euro, che aiuterà a colmare l'enorme quantità di debiti. Tutino sul deficit del teatro:  "Abbiamo aumentato la produttività del 32% e risparmiato grazie alla Scuola dell'Opera 2,4 milioni". Sono questi i numeri elencati dal sovrintendente, che ha messo subito in chiaro come "tutto ciò non basterà , perché riguarda solo il 15-20% del nostro bilancio". Tutino ha anche replicato alle accuse dei sindacati, negando che, tra il 2007 e il 2008, il deficit del teatro sia quadruplicato: "Nel 2007 - ha spiegato - un rimborso tasse straordinario ci ha portato 1,9 milioni, facendo calare il buco a un milione". Tutino ha anche chiesto ai sindacati "di finirla con questa discussione o prenderemo altri provvedimenti".  Tagsbologna-opera-crisi-tutino-cofferati-sindacato-scuola dell'opera-deficit-chiude-teatro-250000 euro
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