Giovanissimi e Musica
Scritto da Flower   
Mercoledì 20 Maggio 2009 20:19
I nostri programmi di educazione delle scuole statali hanno sufficienti spazi e tempi dedicati alla musica e all'apprendimento della stessa? E' una domanda che nasce spontanea a seguito di uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista "Social Science Quarterly". Gli studiosi dell'università dell'Ohio hanno condotto uno studio su 50.000 giovani studenti di scuole statunitensi e Britanniche, lo studio statistico ha confrontato i risultati, la facilità di apprendimento, il successo nelle materie scentifiche e in quelle letterarie, Risultati?
 
bimbo al piano
 
I bambini che seguono corsi di musica all'interno degli istituti scolastici e fuori da questi, quelli che vanno più spesso ai concerti, hanno un rendimento nettamente più alto in materie di tipo umanistico, e scentifico, manifestando una creatività spiccata. Un giovane che conosce la musica è quindi un potenziale adulto più intelligente, questo porta nuovamente l'attenzione sulla qualità dell'istruzione musicale in italia. In Italia, l'importanza di un istruzione musicale pubblica è consigliata, se non necessaria. E' indubbio pensare che una famiglia più ricca possa permettersi di offrire ad un bambino corsi privati, ma nelle famiglie disagiate, dove a volte bisogni necessari non possono essere sodisfatti, li deve essere presente la scuola, e l'offerta formativa scolastica.
 
La Simón Bolivar Youth Orchestra, i cui artisti fanno vengono fuori dal progetto del Venezuela per l'incoraggiamento alla pratica musicale verso classi sociali disagiate, è un esempio di come la musica possa aiutare a sconfiggere la povertà, aiutando concretamente chi appartiene a famiglie più sfortunate.
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